Le penali per il gioco d’azzardo della slot macine

Qualora ci fossimo dimenticati, e non è così, si riparla in questi giorni della famosa sanzione “maxi penali new slot”. E’ un’argomentazione che aveva tenuto e tiene tutto il settore con i “capelli diritti in testa” in quanto si parla di parecchi quattrini ed i concessionari, di conseguenza, sono estremamente all’erta. Il prossimo 31 gennaio quindi sarà il giorno della verità per i quattro concessionari che non hanno aderito alla definizione agevolata della famosa sanzione: parliamo di Bplus, Hbg, Gmatica e Codere. Questi quattro concessionari sono in attesa del verdetto relativamente al loro ricorso in appello. La procura della magistratura contabile non ha certamente “visto di buon occhio” questi concessionari, anzi proprio il contrario. La richiesta avanzata nei confronti di questi quattro concessionari è di 2 miliardi di euro e rispetto a questa richiesta si dovrà esprimere la Terza Sezione di Appello della Corte dei Conti con verdetto favorevole o contrario: comprensibile quindi l’ansia per “i quattro” che sono “usciti dal coro”.

La Procura Generale non formula certamente una nuova richiesta, ma ribadisce la richiesta ai quattro operatori che non hanno aderito alla definizione agevolata 845milioni a Bplus, 200 ad Hbg, 150 a Gmatica e 115 a Codere, a cui si deve aggiungere l’1% delle richieste di condanna formulate nella primissima fase del procedimento. Se la Corte dei Conti accoglierà la richiesta avanzata dalla Procura la multa diventerebbe particolarmente importante e significativa per le quattro società: oltre 1,1 miliardi per Bplus, 260 milioni per Hbg, 165 milioni per Gmatica e 145 milioni per Codere.

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